Nella scelta delle immagini di copertina, cerco (nelle possibilità della mia imperfetta mente umana) sempre di manifestare un elemento chiave ed importante di quanto poi discusso nel corso della recensione.
In questo caso, come potete osservare, si staglia di prepotenza la bionda Eva Kovac, bellissima Madre Natura dell’ultima puntata di Ciao Darwin.
Lo spiegherò nel corso dell’articolo, ma ritengo da sempre il personaggio di Madre Natura, un elemento distintivo e caratterizzante del format condotto da sua maestà PAOLO BONOLIS (lo dirò spesso, quindi da ora vado per acronimo SMPB).
Poi l’ho messa in copertina pure perché è figa e non vi nascondo che del tema sono un grande appassionato.
Sperando che sia ancora lecito amare ANCHE (anche, anche per carità) il lato estetico del genere femminile, spero di non scatenare l’ira funesta delle agguerrite Asie Argento sparse per il globo.
Comunque, come dico sempre: ci arriviamo.
Ho letto in queste settimane feroci critiche rivolte a Ciao Darwin per via della sua natura cosiddetta “Trash”
Volgarità, sketch banali, concetti stupidi, tette, culi, parolacce e così via.
Ho letto proprio ieri un articolo (su un sito web che non cito) che raccontava con le seguenti parole lo spettacolo condotto da SMPB: “disagio, disgusto, impatto negativo sulla nostra società, spazzatura, estinzione di ogni forma di umanità evoluta”.
Sui social leggo “la donna oggetto, inquadrature volgari sulle parti intime di concorrenti e ballerine, nessun rispetto nei confronti della donna” ecc. ecc..
“Programma maschilista”, non poteva mancare.
Allora.
Forse non ho ancora del tutto accettato il fatto che la stragrande maggioranza della popolazione sia banale e stupida, ma vorrei porre una banalissima domanda:
ma perché vi meravigliate così tanto che un programma pensato, ideato e voluto “trash” sia…trash?
Forse la domanda non è chiarissima, cerco di riformularla con qualche esempio:
- se al bar chiedete un caffè, vi aspettate di ricevere un caffè?
- se mamma vi fa gli spaghetti con le vongole, vi aspettate di trovare nel piatto anche le vongole?
- se guardate la7 (spero lo facciano sempre meno persone) vi aspettate prima o poi di vedere Mentana?
- se andate al matrimonio di Carmelina e Piervito, possiamo quasi certamente immaginare che ci siano anche Carmelina e Piervito?
E allora per quale assurdo motivo vi indignate così tanto di trovare del trash in onda su canale 5 il venerdì sera?
Io davvero non ho idea di cosa vi aspettate di trovare in questo programma.
Alberto Angela a Pompei?
Stephen Hawking?
La critica della ragion pura?
Già le conosco le risposte: “Eh ma a Ciao Darwin si esagggera”.
Ma qual’è il limite? Chi si assume l’onore di decidere quando si esagera e quando no? Chi ha la scienza per poter dire cosa è lecito e cosa no?
Può sembrare un discorso leggero, ma non lo è affatto, perché è proprio per questo modo di ragionare che la televisione italiana è ferma a 20 anni fa, rispetto ai principali mercati del settore.
E’ per questa critica superficiale e bigotta che i palinsesti della nostra TV seguono sempre lo stesso canovaccio:
- Don Matteo
- Il commissario Montalbano
- CSI (santa Caterina benedetta quando finiranno di mandarlo in onda, SIAMO NEL 2019, TRA POCO I TOSTAPANE VOLANO!)
- Programma politico
- Carlo Conti
- Fiction sul Papa
- Fiction su un Santo
- Storia di Padre Pio
- Fiction sulle forze di polizia
- Fiction su mafia/camorra/associazione malavitosa a caso
- Ballando con le stelle
- Maria de Filippi OVUNQUE
- Barbara d’Urso
Questo è quello che abbiamo perché ci scandalizziamo se vediamo un tatuaggio in prossimità del pube o se Laurenti si veste da donna.
Ma poi davvero?
Ciao Darwin sarebbe trash e mentre sto scrivendo c’è mezza Italia paralizzata davanti alla TV per via di Pamela Prati?
Vorrei anche parlarvi di una distinzione più profonda tra il semplice trash e tra quanto osserviamo in Ciao Darwin:
occorre anche analizzare il “COME” viene proposto l’elemento trash.
In Ciao Darwin abbiamo un abilissimo “cane da guardia” che si chiama Paolo Bonolis che commenta con sarcasmo ed ironia l’elemento trash, trasformandolo da trash puro a trash “intelligente”.
Non è l’episodio trash che fa ridere, ma la reazione all’episodio stesso l’elemento di comicità.
E’ un concetto leggermente più sofisticato del normale, quindi come atto di benevolenza nei confronti dei #facciamorete, passiamo oltre.
A questo punto, vorrei suggerire un altro spunto di riflessione:
il vero problema è una trasmissione trash o una trasmissione venduta per seria, ma “concettualmente trash”?
Facciamo un esempio:
- da un lato abbiamo Ciao Darwin che mostra il culo di Eva Kovac
- dall’altro abbiamo “Amici” che mette in competizione giovani ragazzi sulla base del proprio supposto talento
Nel primo caso io sono sicurissimo di vedere un culo.
Nel secondo caso cosa sto guardando?
Io ci vedo la spettacolarizzazione del lancio del nuovo prodotto “artistico” made in Maria de Filippi, sfruttando la competizione di giovani ragazzi.
Siamo proprio sicuri che “l’impatto negativo sulla nostra società e l’estinzione di ogni forma di umanità evoluta” sia dovuta ad un culo?












